matrimonio in Giappone

Un Paese dove la ritualità è fortissima, e, di conseguenza, nei matrimoni essa assume grande significato per la ricchezza di simboli, è il Giappone.

Siamo attratti da questo popolo che ha un suo forte stile. Uno stile fatto di movimenti lenti, coreografici , musiche d’atmosfera, minimal per alcuni aspetti, ma che si muove in ambienti enormi, sontuosi, con vestiti assolutamente “teatrali” per il proprio matrimonio.

Un matrimonio civile

Pero’ c’è un aspetto da sottolineare: a differenza dell’Italia dove esiste il matrimonio concordatario, che di fatto riconosce effetti civili al matrimonio canonico, in Giappone il matrimonio è esclusivamente civile, e si effettua in comune compilando un certificato che deve essere firmato da entrambi e da un testimone.

Riti religiosi e feste si fanno in un secondo momento e sono slegati dal punto di vista civile dal matrimonio. Il rito con cui si celebrano la maggior parte dei matrimoni è quello shintō, ma se ne celebrano anche rito buddhista.

 

Un rito intimo

Il rito del matrimonio in Giappone è considerato qualcosa di molto intimo, ed è per questo motivo che alla cerimonia partecipano solo i familiari degli sposi, i parenti più stretti e i testimoni. Il resto degli invitati raggiunge gli sposi al ricevimento per i festeggiamenti.

La cerimonia inizia con un rituale di purificazione: il celebrante agita sulla testa dei presenti un ramoscello di camelia considerata sacra, dopo di che la sposa e lo sposo si scambiano per tre volte una tazza di sake,  https://it.wikipedia.org/wiki/Sak%C3%A8 ,dalla quale entrambi dovranno bere, secondo il rito del san-san-kudo ,che simboleggia l’unione tra i due sposi, e tra le due famiglie.

Dopo di che, lo sposo fa le promesse per entrambi, il sacerdote dona il ramoscello di camelia, e segue a questo punto lo scambio degli anelli nuziali (usanza introdotta di recente nella cerimonia, su emulazione della tradizione occidentale). Infine gli sposi, dopo due inchini, faranno passare di mano in mano il ramoscello che sancirà l’unione tra tutti i membri della famiglia. Concluso questo rituale la coppia è considerata sposata.

abiti tradizionali matrimonio in Giappone

Gli abiti tradizionali

Sia la sposa che lo sposo indossano i tradizionali kimono da cerimonia e, secondo una tradizione chiamata oironaoshi , ci si cambia d’abito per quattro volte.

La sposa di solito indossa lo shiromuku , il tradizionale kimono da cerimonia bianco.

L’altro abito tradizionale da sposa è l’irouchikake , che si differenzia dall ’altro per i suoi sgargianti colori, ed è realizzato con un tipo di broccato in seta piuttosto spesso e pesante con l’orlo sul fondo di esso leggermente imbottito, spesso decorato con motivi di gru, che vengono considerate di buon auspicio per la coppia per una vita coniugale lunga e serena. Quest’ultimo viene spesso preferito per le cerimonie buddhiste o civili, oppure usato dopo quello bianco per il ricevimento.Poi vengono indossati anche abiti di foggia occidentale, rigorosamente a noleggio.

Lo sposo invece indossa una specie di gonna nella versione matrimoniale a righe bianche e nere, un soprabito, e il kimono nero decorato con gli stemmi di famiglia, molto formale.

Sopra l’acconciatura tipica, chiamata bunkin takashimada, la sposa solitamente indossa tsunokakushi copricapo di seta bianca molto voluminoso.

 

 

sposa giapponese

 

Ti affascinano le tradizioni di altri paesi per il matrimonio? All’interno di questo blog trovi un articolo sul matrimonio cinesehttps://www.melinamirenghi.it/2020/04/28/tradizioni-e-usanze-del-matrimonio-cinese/ e uno su quello ebraico. https://www.melinamirenghi.it/2020/05/01/matrimoni-nel-mondo-il-matrimonio-ebraico/

Buona lettura