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Category Archives: organizzazione

Matrimonio in spiaggia

 

 

 

matrimonio in spiaggia a cCstiglione

Il matrimonio in spiaggia è fra le tipologie di matrimonio più sognate dalle coppie.

Ma guardiamo i pro e i contro e cosa è realmente realizzabile e cosa no.

Il matrimonio in spiaggia è valido?

Questa domanda apre molti scenari. Se si sceglie il matrimonio in spiaggia su una spiaggia che non è una sede designata dal Comune come luogo per celebrare matrimonio civile, allora non lo è.

Se quella spiaggia è nell’elenco dei luoghi designati, lo è.

E’ chiaro che, chi sceglie un matrimonio civile, deve avere espletato tutte le pratiche burocratiche necessarie. E , di conseguenza, il matrimonio verrà celebrato con la lettura degli articoli del codice

civile da parte dell’incaricato del Comune o da un vostro prescelto che abbia i requisiti e l’autorizzazione per farlo. Consultate , quindi, la lista dei luoghi preposti del comune in cui intendete

sposarvi.

Sono pochi quelli che mettono a disposizione una spiaggia, a dire il vero, ma ci sono. Io stessa ho organizzato il primo matrimonio civile valido realizzato sulla spiaggia a Maiori, in costiera

amalfitana. Eccovi una foto.  Al link trovi qualche video di altri matrimoni in spiaggia. https://www.melinamirenghi.it/portfolio/e-tante-altre-storie-damore/

 

primo matrimonio in spiaggia a Maiori

 

Il matrimonio cattolico in spiaggia è valido?

Qui urge fare chiarezza, assolutamente. Se per matrimonio cattolico intendiamo il matrimonio concordatario, quello che comunemente si celebra nelle chiese, no, non è possibile celebrarlo in

spiaggia. Il matrimonio concordatario può essere celebrato solo in chiesa.

“Si”, mi direte,” io però vedo spesso su Instagram foto di matrimoni in spiaggia celebrati da sacerdoti”.

Sono matrimoni esclusivamente con valenza religiosa, non riconosciuti dalla Chiesa e dallo Stato italiano.  Si può sentire l’esigenza di un matrimonio di questo genere quando, ad esempio, si è già

sposati civilmente e si vuole, dopo qualche tempo, dare una “completezza” al rito perché si sente l’esigenza personale di farlo, ma questa celebrazione ha solo un valore  simbolico.

Non avviene trascrizione, non ci sono pubblicazioni, non c’è burocrazia da seguire, infatti.

Oppure si può scegliere di farlo perché della trascrizione e dell’essere riconosciuti ufficialmente sposati dallo Stato e dalla Chiesa non importa agli sposi. Sono scelte.

E’ ,e resta, un matrimonio simbolico. E, in quanto simbolico, si può tranquillamente celebrare su qualsiasi spiaggia.

 

Pro e contro del matrimonio in spiaggia

Innanzitutto bisogna stare attenti all’orario in cui si celebra. Il sole a picco non favorisce certo il buonumore ed il benessere dei partecipanti ad un matrimonio in spiaggia.

Bisogna stare attenti al vento, che in certi orari può alzarsi in quel luogo e dare fastidio agli ospiti e stravolgere gli allestimenti. Molto spesso un bel progetto sulla carta, diventa un disastro se non

si tiene conto di certe variabili.

La spiaggia , poi , è fatta di sabbia.  O di ciottoli,

Che scoperta, direte. Vi sembra così ovvia questa sottolineatura? Non lo è se si pensa che le signore ai matrimoni vengono con i tacchi e che sulla sabbia o sui ciottoli non riusciranno a camminare.

La pioggia: non succede, ma se succede?

E allora, da wedding planner,  non lo consiglio?

Come tutti i progetti, va valutata ogni variabile possibile e va preparato un piano con molta attenzione.

 

infradito per ospiti per matrimonio in spiaggia

 

Le soluzioni

Attenzione all’orario, si è detto. Consultatevi con persone del posto, fate sopralluoghi nello stesso periodo dell’anno in vari orari, chiaramente tardo pomeridiani. Valutate le zone esposte e le zone

d’ombra ( alcune spiagge sono riparate da rocce perché si trovano nelle insenature della costa). Consultatevi con il fotografo, ricavate l’ora del tramonto e la posizione migliore per il fotografo per

disporre la vostra posizione.

Per il vento : cercate un posto riparato, le rocce di cui vi dicevo , ad esempio, e ricavate lì il vostro set. Non abbondate in veli e tessuti svolazzanti perché la direzione che prendono con il vento

potrebbe non essere gradevole. Attenzione ad eventuali fiamme libere , nel rito delle candele ad esempio. E ancorate bene tendalini e strutture.

Per la sabbia o i ciottoli : alle signore si dovrà specificare che si tratterà di un matrimonio in spiaggia, e quindi suggerire un dress code adeguato. Sapendolo, eviteranno i tacchi. E, se non lo

facessero, attrezzatevi con delle infradito da consegnare loro per rendere agevole lo state in spiaggia. Potreste valutare anche di mettere una pedana  e su quella sistemare le sedute e il vostro

tappeto per l’arrivo della sposa.

In questo caso, attenzione al tratto che arriva alla pedana, pensate ad una passerella o alle solite  infradito.

Per il sole : assodato che eviterete di celebrare il matrimonio sotto al sole cocente, nel nostro Bel Paese il sole c’è fino a tardi. Attrezzatevi con ventagli e cappelli o anche ombrellini.

O considerate una tensostruttura, vi raccomando, per tutti gli invitati. Ho assistito da ospite ad un matrimonio dove metà erano al coperto e metà ad ustionarsi.

E se piove?

Una delle cose che fa più paura alle spose è la pioggia nel giorno del matrimonio, specialmente se sognano un matrimonio in spiaggia.

Io prenderei in considerazione un piano B , magari vista mare, ma al coperto. Il piano B salva dallo stress, sapere di averne uno fa dormire sonni tranquilli, per questo in una location deve essere

sempre presente un’alternativa.

E attenzione alla durata. Un bel matrimonio in spiaggia può essere anche breve, anzi, meglio se lo è.

Questi un po’ di consigli generici. Ogni matrimonio è un caso a sé e va studiato nei particolari. Se hai bisogno di altro, chiamami o scrivimi.

 

 

 

 

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Matrimonio a Sorrento: Christina e Stephan, dal Canada con amore

Vi racconto di un matrimonio a Sorrento in agosto

Gli sposi

Stephan e Christina, una bella coppia canadese, mi ha contattata un anno e mezzo fa tramite la sorella di lei, Mary, una brava designer di inviti per matrimonio.
Ci seguivamo su Instagram e, appena i futuri sposi hanno deciso di sposarsi in Italia, in una delle due costiere campane, Mary ha pensato a me.

 

La venue

Il primo passo organizzativo è stato trovare la location e , fra le varie proposte che ho fatto, hanno scelto il Relais blu di Massa Lubrense , località attigua a Sorrento ,per il panorama su Capri e la posizione fantastica.

https://www.tripadvisor.it/Attractions-g194819-Activities-Massa_Lubrense_Province_of_Naples_Campania.html
E non se ne sono pentiti. Dopo aver trovato la venue, ci siamo mossi per trovare i principali fornitori adatti a questa coppia.

Fotografi e videomaker

Prima di tutto i fotografi e videografi : ho proposto loro, come solitamente si fa, alcuni professionisti che potessero essere adatti alle loro richieste, e Stephan e Christina hanno scelto Alessandro Mari ed il suo team per foto e video.
Una video call anche con loro, ed è subito scattata la scintilla!
Per Alessandro, Elisa ed il team, è sempre una buona notizia avere un matrimonio da scattare in costiera amalfitana o sorrentina.
Loro sono umbri, ma si spostano spesso per il loro lavoro. Per loro, scattare il blu del cielo e del mare delle nostre costiere, è sempre un’esperienza indimenticabile.
Elisa, ad esempio, non si è fermata un minuto. Mentre eravamo in pausa, durante la cena, si alzava a scattare ed esclamava :”Che cielo, che tramonto, che colori”. La sera stessa mi ha inviato le prime foto perché era impaziente di vederle e di farmele avere .

Trucco e pettinatura

Ho poi proposto loro e ingaggiato gli altri professionisti. Innanzitutto abbiamo pensato al look della sposa , anzi, ci ha pensato Jimena Puy.

L’auto degli sposi

Alcuni dettagli di un matrimonio, sono scelti direttamente dallo sposo.
Uno di questi è l’automobile.
Stephan ha scelto di fare in grande stile il primo viaggio in auto insieme alla sua Christina, ormai sua moglie.
Inizialmente aveva scelto una Ford Tiffany, ma, malauguratamente, a pochi giorni dal matrimonio, l’auto ha avuto un grosso danno al motore.
L’abbiamo prontamente sostituita con una Excalibur, stesso colore, stesso stile!
Un piano B di tutto rispetto.
Sostituzione fatta in modo veloce e indolore perchè io mi rivolgo a professionisti del settore, mai a privati, per il noleggio delle auto.
Un professionista ha sempre la soluzione.

 

Il design del matrimonio : fiori e stationery

La parte creativa di questo matrimonio è stato l’ultimo step. Per i fiori mi sono affidata all’esperienza di Giuseppe Terrecuso. Per questo matrimonio tanti fornitori sorrentini doc.

Christina e Stephan mi hanno parlato di quel che avrebbero voluto, abbiamo iniziato a progettare guardando foto, realizzato la moodboard e contattato i fornitori.
Era importante che ci fosse , nell’allestimento, tanto azzurro , colore del cielo e del mare che ci circondava in venue.
Abbiamo scelto il backdrop, il bouquet, gli accessori e il runner floreale sul tavolo.
I dettagli di stationery sono stati creati da Maria, la sorella di Christina .
Il gadget per gli ospiti, una piccola bottiglia di limoncello di Sorrento, of course!

Il wedding day

Getting ready : la sposa si prepara.
Si fa truccare e pettinare, prima di indossare il suo abito, e il fotografo coglie i gesti della professionista intenta realizzare il make up.

Era il 4 di agosto, primo pomeriggio, un gran caldo e già si cominciava a sorseggiare qualcosa.
Eravamo tutti lì, sposi, famiglia, e noi professionisti, in un’atmosfera rilassata , di allegria e di gioia…e di drinks 🙂

Il trucco deve assecondare la personalità della sposa, rendendola bella ma non totalmente diversa da com’è nella vita di tutti i giorni.
Ecco la sposa truccata e pettinata, che si dà una controllatina allo specchio prima di indossare il suo abito da sposa.
Qui comincia l’emozione.

matrimonio a sorrento la sposa

In location

Arriva la sposa al braccio di papà .
Una passeggiata indimenticabile per Christina, mentre raggiunge Stephan che l’aspetta emozionato.

 

 

Il rito civile

Una cerimonia civile, officiata dall’ufficiale di stato civile del comune di Massa Lubrense, come chiede la legge italiana. Nonostante la burocrazia, gli sposi hanno fortemente voluto un rito civile e non solo simbolico.

Tutto ciò, con la famiglia accanto e noi professionisti ad assicurarci che tutto fosse come gli sposi desideravano.

elopement wedding in sorrento melina mirenghi wedding planner

melina mirenghi wedding planner relais blu

La musica

L’accompagnamento musicale, che qui non potete sentire, eseguito da Maria Caccioppoli , di azzurro vestita, con la sua arpa, è stato il giusto sottofondo allo scambio di anelli e ai voti.

Gli sposi, durante i mesi precedenti, hanno scelto i brani che avrebbero voluto ascoltare. in un rito civile si ha la massima libertà su questa scelta, chiaramente, a differenza del rito religioso.

https://www.melinamirenghi.it/2020/03/11/musica-per-il-matrimonio-perfetto/

matrimonio a sorrento maria caccioppoli

L’allestimento

Per questo matrimonio intimo e familiare, ho realizzato un tavolo imperiale con un festone floreale bianco e azzurro, su un bellissimo runner e con candele in tono.
Semplice ed elegante.

 

tavolo imperiale al Relais blu

 

 

 

L’arco floreale fatto di ortensie,    ( se vuoi info sulle ortensie leggi qui ) https://www.melinamirenghi.it/2020/03/11/le-ortensie/ 

dalie e lysianthus, incornica l’isola di Capri in un suggestivo tramonto.

La vista privilegiata dalla terrazza del Relais blu.
L’arco è stato il backdrop della cerimonia civile, poi è servito da photobooth agli ospiti e, alla fine, è stato lo sfondo per il taglio della torta.

arco floreale matrimonio a sorrento

Che vista fantastica!

La torta

Il finale di ogni matrimonio è il taglio della torta.
In questo matrimonio intimo e familiare ci siamo molto divertiti, anche durante questo momento.  Durante la cena, ottima, si è tanto ballato, riso, scherzato; ci sono stati gli speeches, come tradizione.E tanti brindisi!
La torta ha trovato il suo posto d’onore al centro dell’arco floreale.
Come sempre , l’ho decorata personalmente con gli stessi fiori dell’allestimento ed ho regalato agli sposi il cake topper , in plexy specchiato oro, con il loro nuovo stato, quello di Mr e Mrs .

 

matrimonio a sorrento

 

Un mio ricordo che spero conserveranno con affetto.

Io con affetto conserverò il ricordo di questa famiglia e di questa giornata, di questo matrimonio a Sorrento.

Christina and Stephan

AN ITALIAN DREAM

wedding planner, designer and coordinator @matrimonioincostiera

 

photo @alessandromari_photography and @elisaforti

video @marinaciampichini_video

car rental @lordi_luxury_car_hire_

venue @relaisblu

flowers @giuseppeluisaterrecuso

wedding stationery @papierfashionistainvitations

arpist @caccioppoli_maria

make up and hair style @sorrentomakeup_jimenapuy

bride gown @pronovias

bride @christinacuscuna

wedding planner assistant @ornella_g_here

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Civil or symbolic marriage for your destination wedding in Italy?

civil or symbolic

 

Let’s talk about the differences between two kind of ceremony : civil or symbolic wedding.

Many foreign couples think they can get married anywhere with a ritual with legal value, perhaps because it is possible in their country.

They then discover, especially when they don’t rely on a wedding planner, that this is absolutely not the case in Italy.

Civil wedding.

First, you need to understand what kind of marriage you want: legally valid? Civil marriage will be recognized in Italy and in their country, but a series of documents is needed to carry it out.

It depends on the country of origin of the couple, but generally there is a need for the help of the wedding planner because it is necessary to legalize them, to make a common declaration with a

sworn translator.

Sometimes they assume they have information from municipal employees, writing them an email some time before. They will hardly get an answer!

Or they think they can receive the appropriate assistance from the municipality, the translator, the celebrant in their language, the reservation of the venue. Nothing more wrong!

This is why it is very important for those who want to get married in Italy with a civil ceremony, to rely on a professional so as not to have legal problems.

Another thing that is often not clear to foreign couples is that the civil ceremony is celebrated in places designated by the municipality.

Normally in the seat of the municipality, which may have a room, a garden or a terrace, or a beach in rare cases, and in very few other places in the area.

Almost never in the villas they choose for the reception, if not minimally.

And all of this has costs to keep in mind: costs for paperwork, for celebrants, interpreters and rental of the venue for the celebration.

 

 

 

Symbolic marriage

Symbolic marriage, on the other hand, is much simpler. It does not require documents, sworn translations, declarations, legalizations. However, it has no legal value, but only sentimental and

emotional value for the couple who choose it.

It can be chosen because you want to get married in a particular place, as one of my couples did some time ago, for example, on the peak of a mountain overlooking

Ravello,  https://www.melinamirenghi.it/2020/11/16/boho-wedding-fra-le-nuvole-in-costiera/ or on a private beach.https://www.melinamirenghi.it/portfolio/e-tante-altre-storie-damore/ 

 

 

Advantages of Symbolic marriage

You can then decide to marry legally in your own country, at another time, or not to marry legally at all if you don’t feel the need to.

Another advantage is precisely that of the location: you can celebrate in private villas, in villas for weddings, on the beach, in the mountains, in a meadow, in a garden, on a terrace…

wherever you dream it (except in places where which there is a declared prohibition)

There are no costs for the documents, but it is still advisable to have a professional celebrant, and, there is still a cost for the rental of the place.

The costs are lower than for a civil marriage, there is more freedom, but, let us not forget, there is no legal value.

I hope I have clarified some important points for choosing the type of destination wedding in Italy:

Did you decide? Civil or symbolic wedding?

For more info you can write me to : info@melinamirenghi.it  or mmdestinationwedding@libero.it

I’m a wedding planner  and i plan weddings in amalficoast ( religious, civil and symbolic weddings )

I wait you  on @matrimonioincostiera on Instagram  https://www.instagram.com/matrimonioincostiera/?hl=it

Melina

 

 

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Location matrimonio a Positano: Il San Pietro

 

 

Lo scorso settembre ho visitato, nell’ambito dei miei soliti giri di site inspection alla ricerca di location per matrimonio a Positano, Il San Pietro .

Già il nome parla da solo: quell’articolo IL, invece della parola hotel o resort, ribadisce la sua unicità e importanza.

Un po’ di storia di Positano…

Nel 1934 Carlo Cinque, giovane brillante e visionario di Positano, borgo di pescatori e agricoltori, all’epoca senza grosse pretese turistiche, convinse i genitori a destinare una casa di famiglia all’ospitalità alberghiera.  Nacque così il Miramare, primo (ed unico per i tempi) albergo di Positano.

Ma Positano non era una meta turistica e il giovane intraprendente Carlo, nel 1943, si recò a Napoli, al comando delle Forze alleate, per convincere gli americani ad inviare a Positano, presso il suo albergo, gli ufficiali che avevano bisogno di riprendere le forze dopo la guerra. Cominciò così ad avere una clientela più numerosa.

Ancora Positano non era una località conosciuta, però. Lo divenne nel 1954 quando John Steinbeck ne scrisse. Ci fu il boom di turisti stranieri  e, piano piano, il borgo si trasformò nella meta turistica che conosciamo.

 

…e del San Pietro

Carlo , però, non era contento ed appagato; la sua lungimiranza lo portò a pensare di poter realizzare i suoi sogni. Imbastì questi sogni nel momento in cui, vendendo parte del Miramare, acquistò il costone roccioso dove oggi sorge Il San Pietro di Positano. Era il 1962 quando lo acquistò e il 1970 , il giorno di San Pietro e Paolo, con una grande festa, lo inaugurò.

Da allora sono passati per le sue camere, le sue terrazze, i suoi giardini e i suoi ristoranti, tutti i personaggi del cinema internazionale, della cultura e del jet set del mondo.

La gestione è sempre stata appannaggio dei proprietari, all’inizio Carlo col fratello , poi i nipoti, ed oggi i pronipoti. La famiglia Cinque -Attanasio è indissolubilmente legata a questo posto, dove è cresciuta e che chiama casa. La signora Virginia è la memoria storica e la persona che si occupa ancora del flower design del resort.

 

La location

Oltre cinquanta camere, tutte diverse e tutte bellissime, ristrutturate dall Architetto Fausta Gaetani, affacciate sul mare con i loro terrazzini. Una bella piscina, una grande terrazza dove sorseggiare un aperitivo e mangiare qualcosa dal Bee chic, l’apecar di lusso che coniuga il fast food con la cucina raffinata, con 11 bellissime panche in maiolica. Le avrete viste di sicuro, sono sempre presenti su Instagram!

 

 

 

Una spiaggia, un campo da tennis, tanti servizi di lusso, e l’orto in cui nascono le verdure e  la frutta che si servono ai tavoli dei due ristoranti : lo Zass, primo ristorante stellato della costiera amalfitana, e il Carlino, direttamente sulla spiaggia.

Dalla sede stradale alla spiaggia ci sono oltre 100 metri, 100 metri di pura bellezza. Già dal parcheggio, un vero miraggio per quesi posti, inizia la bellezza. Compare subito alla vista una cappella del 1400 . Piccola, per celebrazioni intime ed emozionanti.

 

 

location matrimonio a positano

 

Ho trovato la bellezza dappertutto :nelle piante e nei fiori,  negli orti terrazzati, ordinati e curati. I dettagli, poi, parlano da soli: dalla riproduzione di Flora, affresco pompeiano , in ascensore, agli oggetti disseminati dappertutto, alle opere d’arte presenti nel resort, dai lampioni della terrazza dello Zass, alle panchine in maiolica di cui già vi ho parlato.

Ho sorseggiato un drink nel nuovo bar L’Alcova, ambiente elegante e delizioso, mentre mi intrattenevo in discorsi di lavoro col manager che mi ha accolta con tanta simpatia e professionalità.

Il San Pietro come location di matrimonio

Sono stata lì, come vi dicevo, per una site inspection. Volevo proporre Il San Pietro come location  per  matrimonio a Positano , e avevo bisogno di avere informazioni e visionare gli spazi a disposizione. La visita è stata lunga, particolareggiata e piacevolissima. Ho scoperto le aree destinate ad un eventuale celebrazione, anche simbolica, al pranzo o alla cena di nozze, e ho fatto tutti i rilievi del caso, anche quelli legati alla logistica.

 

 

Che matrimonio ci vedrei al san Pietro di Positano?

Un matrimonio  non numeroso, con ospiti adulti e amanti del bello, sia delle bellezze naturali, che circondano Il San Pietro, sia delle bellezze che l’uomo ha compiuto nell’architettura, sia delle bellezze di una proposta culinaria esclusiva.

L’ho già detto: il San Pietro non è una location esclusiva, ma il simbolo dell’esclusività. E un matrimonio realizzato allo Zass o al Carlino, può solo essere unico nel suo genere.

 

 

 

Se ci fai un pensiero e vuoi avere più notizie, dal punto di vista di una wedding planner esperta di costiera amalfitana, contattami. https://www.melinamirenghi.it/dove-sposarsi/

 

Continua a seguirmi per il racconto del mio fantastico mondo .

Melina

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Villa La Rondinaia a Ravello: per matrimoni esclusivi.

Villa La Rondinaia
Il mio lavoro, quest’anno in particolare, mi ha portato a scoprire o rivedere le più belle locations della costiera. (Ne vuoi vedere alcune? le trovi  negli articoli del mio blog )
Una di quelle che più ha colpito i miei sensi, è stata la Villa La Rondinaia a Ravello.

La posizione e la storia

Posta sul costone roccioso sottostante villa Cimbrone a strapiombo sul mare e sulla Costiera Amalfitana, la sua struttura le è speculare.
All’ingresso de La Rondinaia, ti accoglie il parco; al punto estremo a picco sulmare ti accolgono i giardini per gli eventi e la residenza, oggi resort de charme.
Quando la si guarda , posizionata com’è fra le rocce, ci si immagina gli sforzi delle maestranze che l’hanno costruita, nel 1927. Fu costruita per volere di Lady Lucylle
Grimthorpe e , sia il progetto che la realizzazione, furono assegnati a ravellesi . Inizialmente le due ville, Cimbrone e Rondinaia, erano un tutt’uno. Ma colpassare del
tempo la nostra Lucylle la scorporò dalla proprietà e la trasformo’ in un cenacolo artistico.
Dal ‘72 e per circa trent’anni, è diventata villa di proprietà e buen retiro di Gore Vidal, drammaturgo americano. Tanti suoi amici si sono intrattenuti con lui in Villa, e i
suoi amici erano intellettuali e attori famosi a livello mondiale! A villa la Rondinaia si sono alternati, ospiti di Gore Vidal, capi di stato, star di Hollywood, intellettuali,
artisti di fama mondiale.E qua e là, nei quadri, nelle foto, negli oggetti, ve ne sono ancora tracce.
terrazza Villa La Rondinaia
Piscina Villa La Rondinaia

La mia visita

Ho vistato la villa a settembre, e sono stata accolta dal proprietario e dal general manager che mi hanno raccontato tante storie, mi hanno mostrato uno ad uno i tanti
manufatti artigianali di pregio fatti realizzare nel 2019, da pezzi di mobilio antichi a maioliche.Sono stati i miei ciceroni negli spazi esterni : la piscina e il
parco  terrazzato: impossibile dimenticare quella vista.
Le suites e le stanze, poi: una più bella dell’altra!
Le camere deluxe sono 2, le suite 4. Eleganti, tutte diverse tra loro, tutte panoramiche, con una cura estrema per tutti gli elementi d’arredo in armonia tra loro.
                                                
                                                 
Ho detto che ha colpito tutti i miei sensi, e vi spiego perchè: la bellezza ha colpito la vista, la posizione,  quella di un vero nido di rondini, mi ha fatto percepire suoni che
normalmente non si percepiscono, nel frastuono di quel che ci circonda. Il tatto, perchè io quei mobili, quelle maioliche, li ho toccati, ed ho sentito la cura di chi li ha
realizzati e di chi li ha commissionati; l’olfatto, perchè il parco è pieno dei profumi dellevegetazioni locali. Per il gusto, beh, qui sono andata di immaginazione, quando ho
visitato la cucina, purtroppo in quel momento non operativa !
Ho visitato la Villa per un destination wedding per il prossimo anno, e, credetemi, non ho tralasciato nemmeno un angolo nella lunga visita che mi è stata concessa.

Organizzare un matrimonio a Villa La Rondinaia

 

Abbiamo immaginato insieme come si potrebbe svolgere un matrimonio, dove ambientare l’accoglienza, l’aperitivo di benvenuto, il buffet, la cena. E lo abbiamo
immaginato varie volte, perchè la vastità e la varietà degli spazi della tenuta permettono di scegliere dove ambientare ogni momento. Davvero l’imbarazzo della
scelta.
Appena 25.000 mq! Di cui ben 5.000 dedicati agli eventi.
matrimonio a Villa La Rondinaia

Gli spazi per eventi

 

I giardini terrazzati, la piscina, tutti con vista mare, panoramicissimi. E la bellezza del viale, con vasi , panchine in ceramica create da artisti locali, fino all’entrata della
villa. E anche gli spazi interni della villa, con un delizioso salone adatto anche per matrimoni fino a 50 invitati. Non c’è un angolo che non catturi l’attenzione, che non lasci
il segno nell’ospite.Ogni angolo, fantastico set fotografico per un matrimonio.
Vi lascio un po’ di fotografie professionali fornite dalla Villa la Rondinaia. Le mie, che mi hanno scattato durante la visita, mi ritraggono tutte con occhi spalancati e bocca
aperta dalla meraviglia.
Organizzare un bel matrimonio alla Villa la Rondinaia è un’esperienza entusiasmante che mi auguro di realizzare a breve. Un matrimonio intimo, un elopement, un
matrimonio con tanti invitati: tutto si può fare.
salone Villa La Rondinaia

Un matrimonio fino a 230 invitati!

Infatti il parco può ospitare anche matrimoni con numerosi invitati, massimo 230, in quanto è stata realizzata anche una pagoda per condizioni meteo avverse.
Se anche voi resterete rapiti da tanta bellezza, dall’idea di un matrimonio davvero esclusivo, immersi nella storia, nella natura e nell’arte, non vi resta che farmelo sapere e
sarò felice di accompagnarvi in questo   sogno.
villa La Rondinaia Ravello
Alla prossima
Melina
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Nuova location per matrimonio ad Amalfi: Borgo Santandrea

location per matrimoni costiera

Matrimonio ad Amalfi con vista mare

Sposarsi in costiera amalfitana:

diciamolo, è il sogno di molti. Ma trovare una nuova location per matrimoni ad Amalfi è come cercare un ago in un pagliaio.

La costiera, si sa, ha i suoi spazi, 30 km di costa bellissima, tutti occupati da strutture che sono lì da anni. Costruirne una nuova è pressoché impossibile.

Ma una nuova location per matrimonio, a guardar bene, c’è!

Dove si trova Borgo Santandrea

La location di cui ti parlo, si trova subito dopo Amalfi, procedendo verso Positano, nel piccolo e tranquillo borgo di pescatori che è Conca dei marini, ed io, con questa

struttura, ho una lunga storia d’amore. Se hai pazienza, te la racconto.

Se mi segui da un po’ avrai visto che molti dei miei matrimoni in costiera sono ambientati in un castello sul mare, una costruzione scavata nella roccia con una spiaggia

privata. Questo era il Grand Hotel Il Saraceno. I GHIS ha avuto una lunga storia inizata negli anni 70 in quel bellissimo posto, a strapiombo sul mare.

Nato come dancing, man mano , scendendo verso il mare, si arricchì di camere letteralmente scavate nella roccia. Guardare la costruzione dal mare fa un effetto fantastico.

https://www.melinamirenghi.it/portfolio/matrimoni-in-costiera/  

location per matrimoni costiera

Vista dalla spiaggia Borgo Santandrea

Ti descrivo Borgo Santandrea

90 metri di altezza dalla strada statale alla spiaggia, 45 fra camere e suites, una più bella dell’altra, alcune con piscina.

Quando ci lavoravo io, fino al 2016, ultima nostra stagione di matrimoni, era arredata in stile moresco, proprio per richiamare il nome.

Tantissimi pupi saraceni dislocati nelle aree comuni, mobili intagliati decorati con madreperla, colonne corinzie .

Ora, invece , è stata trasformata ed è il trionfo dell’azzurro nella pavimentazione e nei tessuti, e dello stile anni 60/70 per quanto riguarda l’arredamento.

Mobili disegnati da Gio Pontihttps://www.gioponti.org/it/ anche pezzi d’poca provenienti dalla collezione dei proprietari, si trovano dalla reception alle stanze.

i pavimenti, su disegni originali , sono stati realizzati da artigiani locali. Come anche i decori che vedi in foto.

 

location per matrimponi costiera

Ristorante Alici Borgo Santandrea

Ristorante La Libreria Borgo Santandrea

 

I ristoranti

Borgo Santandrea ha tre ristoranti : i primi due,  la Libreria, un ambiente ospitale e ispirante, e Alici, con una fantastica cucina a vista,  sono entrambi ai primi livelli

e danno sulla bella terrazza panoramica. Sulla spiaggia, invece, il ristorante del beach club. Lo chef Crescenzo Scotti realizza piatti straordinari nel rispetto delle materie

prime locali, strizzando l’occhio all’innovazione.

location per matrimoni costiera

Ristorante del beach club Borgo Santandrea

Organizzare un matrimonio al Borgo Santandrea

Questa estate sono stata in site inspection in Hotel per un matrimonio di stranieri per la prossima stagione e ho approfittato per visitarlo, intrattenermi con la event

manager e prendere tutte le info per l’organizzazione di matrimoni a Borgo Santandrea.

Già ti anticipo che si possono realizzare matrimoni per piccoli numeri e con delle condizioni particolari, come un po’ tutti i matrimoni che si svolgono in strutture ricettive

di un certo livello. Questa estate è stato organizzato un primo matrimonio molto intimo , visto che l’albergo ha fatto  soft opening a giugno.

C’è possibilità di trovare date libere  per il 2022 ( cosa quasi impossibile altrove ) per matrimoni intimi, eleganti e indimenticabili!

Se hai pochi invitati

e vuoi realizzare un matrimonio davvero esclusivo, contattam, e ti darò tutte le info necessarie.

L’hotel è chiuso fino a fine aprile  e non è visitabile prima di quella data, ma io ho tutte le foto e video di ogni sua zona designata per i matrimoni.

Nell’articolo ne trovi qualcuna di quelle che ho scattato personalmente.

Ti aspetto in posta privata per rispondere alle tue domande. Alla prossima.

Melina

 

 

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Le chiese più belle per sposarsi a Napoli: il centro storico.

le chiese più belle per sposarsi a napoli.Affresco del Vasari chiesa S. Anna dei Lombardi

 

Le chiese più belle per sposarsi a Napoli sono, a mio parere, per la maggior parte nel centro storico: le chiese  fra i decumani sono fra le più antiche della città . Spesso, nascono su costruzioni pagane preesistenti.

Questa è la zona di Napoli dove sono presenti vestigia romane e greche e alcune influenze addirittura egiziane. Napoli sotterranea è proprio qui. Da una visita accorta si capisce l’evoluzione della città dall’antichità ai giorni nostri.

E’ la zona della quale sono originaria, ne conosco ogni pietra, ma  scopro sempre di cose nuove, ogni volta che ci passeggio con attenzione.

Nelle chiese di cui vi parlo in questo articolo, entro sempre quando posso , perchè sono colme di opere d’arte, e la loro architettura, prevalentemente gotica angioina, mi affascina da sempre.

Venite con me, vi accompagno alla scoperta di alcune di esse.

Sant’Anna dei Lombardi

La chiesa fa parte di un complesso monumentale, quello di Monteoliveto. Fu costruita nel 1411 da un personaggio importante della corte di re Lasdislao di Durazzo , Gurello Origlia, e fu  ampliata da Alfonso I d’Aragona.

La chiesa testimonia lo stretto legame fra corte napoletana e la Toscana. Molti mercanti e banchieri toscani erano in quell’epoca presenti a Napoli. All’interno della chiesa, a navata unica,troviamo la cappella Picolomini e la

cappella  Correale.

Di grande importanza, la sagrestia affrescata dal Vasari, e una fantastica opera in terracotta a grandezza naturale , il ” Compianto sul Cristo morto”, e il suggestivo Ipogeo.

Fantastica chiesa, della quale apprezzo molto anche la facciata esterna,composta da un arco in piperno; nell’atrio gotico è conservata l’edicola sepolcrale di Domenico Fontana.

Se vuoi approfondire , eccoti un video https://youtu.be/IXXPYYpp_gI

sposarsi a Napoli Melina Mirenghi wedding planner Napoli

 

chiese a Napoli wedding planner Melina Mirenghi

 

Chiesa del Gesù Nuovo  o Trinità maggiore

La chiesa del Gesù Nuovo nasce nel 1584 ad opera dei gesuiti, utilizzando la facciata di un palazzo preesistemte in quanto c’era il divieto di erigere nuove costruzioni in città.

La facciata in bugnato che vediamo esternamente, è proprio del palazzo Sanseverino dei principi di Salerno. C’è una leggenda sui segni che appaiono su alcune pietre della facciata. La conosci?  https://youtu.be/wzWSg_wuauM

 

E’ una chiesa barocca piena di testimonianze artistiche: da Solimena a Corenzio, da Luca Giordano a Fanzago, a Ribeira. Io trovo fantastico anche  l’altare con lunghissime balaustre e la pavimentazione della navata centrale,

oltre alla cupola ricostruita nel 1786.

All’interno è presente anche  la tomba di San Giuseppe Moscati, il medico santo.

 

Chiesa del gesu' Nuov matrimoni Napoli

Le chiese più belle per sposarsi a Napoli : Gesù nuovo

Santa Chiara

Santa Chiara fa parte del complesso monumentale omonimo, costruito nel centro storico di Napoli nel 1310. Re Roberto d’Angiò e Sancia di Maiorca, lo fecero realizzare costruendo due conventi, uno per le clarisse e uno per i

francescani.

La chiesa , oggi ci appare come era in origine. Infatti vediamo una chiesa in stile gotico con una facciata semplice nella quale si trova un bellissimo rosone traforato. Nel 1700 la chiesa subì una trasformazione, come molte altre

chiese napoletane,  diventando barocca. Fu poi distrutta durante i bombardamenti del 1943 e, quando fu ricostruita, si decise di farlo rispettando il suo stile originario.

La chiesa è molto grande, in unica navata e con dieci cappelle, fra le quali quelle dei re Angioini e Borboni. Approfondisci qui   https://youtu.be/zWXW-6W6Pk0

Proprio per la sua maestosità e gtamdezza, te la consiglio se avrai motlti ospiti al tuo matrimonio, altrimenti risulterà dispersiva.

Nel complesso monumemtale è presente anche il bellissimo chiostro maiolicato e l’antico refettorio che possono ospitare eventi, anche ricevimenti di nozze.

Le chiese più belle per sposarsi a Napoli : Santa Chiara

wedding planner per chiesa a Napoli

 

 

San Lorenzo

è una chiesa importantissima, con una facciata  sanfeliciana affacciata sull’odierna piazza San Gaetano, un tempo agorà romana. Ma è anche una chiesa “romantica”, perchè pare che qui Boccaccio incontro’ la sua Fiammetta,

verosimilmente Maria d’ Aquino figlia, del re Roberto d’Angiò.

La chiesa nasce nel 1300 ed è in stile gotico, con unica navata su pianta a croce latina. All’interno testimonianze artistiche che vanno da Giotto a Fanzago, a Mattia Preti, a Tino da Camaino.

Tramite la chiesa, si può accedere anche ai resti della chiesa paleocristiana e a varie costruzione di epoca romana, come l’Aerarium, il Macellum, il Carcer, la Basilica, la Curia l’Acquedotto.

Di questa chiesa amo la maestosità degli archi che disegnano gli spazi interni e il gioco della luce che passa dalle  vetrate sull’abside.

Ne vuoi sapere di più?https://youtu.be/bin6yPJpMas

Le chiese più belle per sposarsi a Napoli : San Lorenzo

Queste alcune notizie ed immagini relative ad alcune delle chiese più belle per sposarsi a Napoli. Ma il criterio di scelta, o i criteri, per dirla meglio, quali sono ? Solo i canoni estetici ?

Nel caso di una scelta per un matrimonio, la disamina da fare è complessa. Te ne ho già parlato in un altro articolo del blog di qualche anno fa . Rileggilo e ti sarà tutto più chiaro .

Ti lascio il link. Buon lettura.

https://www.melinamirenghi.it/2020/03/11/scelta-della-chiesa-matrimonio/

Nelle prossime pubblicazioni, ti parlerò di altre chiese di Napoli. Se ti interessa avere notizie più approfondite riguardo alla celebrazione dei matrimoni, scrivimi e ti risponderò volentieri.

 

 

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Matrimonio a Procida, capitale italiana della cultura 2022.

Procida, l’isola di Arturo

Vediamo insieme perchè ti suggerisco di realizzare il tuo matrimonio a Procida. Prenditi un po’ di tempo e leggi tutto l’articolo.

Sai che mi occupo di organizzare matrimoni in tutta la Campania, e che le costiere sono i posti dove ne ho organizzati di più.

https://www.melinamirenghi.it/dove-sposarsi/

Ma, sotto alla dicitura “costiere “, rientrano anche le isole dell’ Arcipelago Campano.

sposarsi a procida

 

Procida è la più piccola e meno conosciuta delle tre. E’ chiamata anche  l’isola di Arturo, per aver fatto da sfondo alle vicende narrate nel romanzo  omonimo di Elsa Morante del ’57.

La scrittrice la descrive come un’ isola selvaggia e bellissima, un Eden nel quale Arturo si muove come un novello Robinson Crusoe . Capri e Ischia, le altre isole dell’ Arcipelago Campano,  sono famose in tutto il mondo per le loro bellezze e la loro mondanità. Procida è più riservata, da intenditori, da amanti del bello e della privacy.

E proprio per queste sue caratteristiche , sarebbe bello pensare di ambientarci un matrimonio. Un matrimonio a Procida, nelle sue bellezze ancora non troppo conosciute dalla stragrande maggioranza delle persone. Un matrimonio unico.

 

Le bellezze di Procida

I suoi panorami mozzafiato, le sue spiagge, la Corricella, il quartiere sul porticciolo tutto colorato, sono balzati all’attenzione del grande pubblico grazie al film ”  Il postino di Neruda “ col compianto e grandissimo Massimo Troisi.

Matrimonio a Procida

Marina Corricella

” Marina Corricella è il borgo marinaro più antico di Procida. Disposto ad anfiteatro sul mare e circondato dalle reti adagiate sulla banchina, questo piccolo borgo di pescatori è un rifugio tranquillo e seducente per chi predilige le vacanze all’insegna del relax. L’odore di mare, le stradine caratteristiche, la singolare architettura e l’assenza totale di autoveicoli rendono la Corricella un mondo a parte.

Il porticciolo secentesco è famoso e apprezzato per la sua peculiare architettura: qui è possibile scorgere un intreccio di archi, cupole, finestre, gradinate, logge, scale e facciate variopinte che danno vita a un complesso edilizio più unico che raro per forme, colori e disposizione delle abitazioni. ”

Marina Chiaiolella

“La presenza di bassi fondali e di numerosi locali sul lungomare rende Marina Chiaiolella una delle mete più note e gettonate di Procida. Qui, oltre all’attrezzato porto turistico, si trovano alcuni degli alberghi e ristoranti più frequentati dell’isola. Nonostante il vivace turismo estivo che l’ha indotta ad apportare qualche necessario cambiamento, la Chiaiolella ha sempre mantenuto il suo carattere di borgo di pescatori. ”

Marina Grande

“Ancora prima di approdare a Marina Grande, il principale porto dell’incantevole isola di Procida, i turisti vengono catturati dal fascino delle tipiche case color pastello che si affacciano sul lungomare. Appena sbarcati dal traghetto ci si trova dinanzi a un suggestivo e variopinto esempio di architettura locale, il cui pezzo più pregiato è l’imponente Palazzo Montefusco che sorge proprio davanti al molo di approdo. Detto anche Palazzo Merlato per via della splendida merlatura che lo caratterizza, questo edificio del XII secolo è stato un tempo la residenza estiva del re. ”

 

matrimonio Procida

Terra Murata

“Chi sceglie di trascorrere le vacanze a Procida non può esimersi dal visitare il centro fortificato di Terra Murata, un luogo di estrema bellezza edificato sul punto più alto dell’isola. Qui la passeggiata, seppur faticosa, è d’obbligo.

Centro storico e culturale dell’isola, letteralmente a picco sul mare, Terra Murata è raggiungibile solo attraverso un’ispida salita dalla quale è possibile ammirare un panorama mozzafiato su tutto il golfo di Napoli. A rendere particolare questo luogo non sono solo le fortificazioni medievali e le vedute scenografiche, ma anche i due cannoni a lunga gittata risalenti alla Repubblica napoletana del 1799.

Una volta arrivati in cima non si può tralasciare di visitare il Palazzo d’Avalos (1563) divenuto solo in seguito Palazzo Reale. Nel 1830 l’edificio fu trasformato in una vera e propria cittadella carceraria, chiusa poi nel 1988. Un’altra splendida attrattiva è sicuramente l’Abbazia di San Michele (XVI sec.) dove sono conservate numerose opere d’arte tra cui un dipinto raffigurante San Michele che sconfigge Satana. Da non perdere è anche il tour dei sotterranei in cui vi è un antico luogo di sepoltura. ” cit. dal sito https://www.visitprocida.com/

matrimonio a procida

 

Spiaggia del Pozzo vecchio

E’ la cosiddetta spiaggia del postino, perchè la scena famosa del film è lì ambientata. E’ la mia spiaggia preferita di Procida, che ho parecchio frequentato negli anni scorsi. Lì è stato ambientato anche “ Francesca e Nunziata “di Lina Wertmuller con Sophia Loren ( mi è piaciuto tantissimo il libro ).

Queste alcune delle località da vedere, ma Procida ha tante altre sorprese in serbo per chi decide di restarci qualche giorno.

 

matrimonio a Procida

Le chiese di Procida

In armonia col suo paesaggio sono le chiese di Procida. Fra tutte la mia preferita è Santa Margherita, per la posizione panoramica . Ma bellissime sono anche le altre chiese dell’isola, come San Leonardo, Santa Maria delle Grazie e Santa Maria della Pietà, Sant’Antonio Abate e l’abbazia di San Michele. Purtroppo, al momento, a Santa Margherita non ci si può sposare con rito religioso, ma è sede per celebrazioni di matrimoni civili.

Matrimonio a Procida sulla spiaggia ?

Probabilmente in futuro.Tempo fa era possibile, attualmente no. Restano il Comune e Santa Margherita  con la sua vista panoramica. Mica male!

 

Il manifesto di Procida 2022

“Quante isole e quante utopie emergono e affondano nel tempo? L’isola è luogo di esplorazione, sperimentazione e conoscenza, è modello delle culture contemporanee; l’isola è l’altrove per eccellenza, nasconde tesori o è meta di fuga, espediente di ricerca della felicità. L’isola è regno di doppi: apertura/chiusura, accoglienza/esclusione, libertà/reclusione, legame/distanza. Dualità identitarie che svilupperemo nei principi e nel programma culturale.

Le rotte ci portano in un luogo, Procida. Potenza di immaginario e concretezza di visione ce la mostrano come capitale esemplare di dinamiche relazionali, di pratiche di inclusione nonché di cura dei beni naturali. Procida è aperta. Procida è l’isola che non isola, laboratorio culturale di felicità sociale.”https://www.procida2022.com/

 

Per queste e mille altre ragioni, Procida potrebbe essere lo sfondo ideale per il tuo matrimonio. Vuoi qualche informazione  più precisa in merito? Contattami  sui social o alla mail  melinamirenghi@libero.it e ti aiuterò per il tuo matrimonio in questa meta particolare e a due passi da Napoli.

 

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A love story above the clouds

 

A LOVE STORY ABOVE THE CLOUDS

Mai nessun titolo fu più adatto alla storia che inizio a raccontarvi  questo boho wedding fra le nuvole.
Una storia che ha visto due giovani innamorati scambiarsi promesse di amore eterno proprio fra le nuvole! Comincio a mostrarvi qualche foto del luogo che ha ospitato questo elopement wedding .
Il rifugio di Santa Maria ai Monti si trova su un pianoro dei Monti Lattari, ad oltre mille metri di altitudine. Su una terrazza naturale affacciata su golfo di Salerno, è collocato il piccolo altare con la statua della Madonna ed una campana.
Da qui lo sguardo domina dall’alto gli abitati di Scala, Ravello e Maiori. Di fronte sulla sinistra si snoda l’intera cresta montana che va da Capodorso a Sant’Angelo di Cava. In lontananza si scorgono i Picentini, i Monti Alburni, e quindi la costa cilentana sino a punta Licosa con le alture retrostanti.
Costiera amalfitana, dunque, ma non la “solita” costiera.
Dall’alto la vista del mare si confonde con quella del cielo,e, specialmente all’alba e alle prime luci della sera, le case di Scala, Maiori e Ravello, disegnano un suggestivo presepe.
Qui Fabio e Manon, in una bella giornata di settembre , hanno voluto celebrare il proprio amore con un rito simbolico fra le rocce.
colazione all'alba wedding in amalficoast

FOTO ENRICO CAPUANO

Sposi felici

FOTO ENRICO CAPUANO

Sposi in campagna con gregge

FOTO ENRICO CAPUANO

GLI SPOSI

Vi presento Fabio e Manon, i protagonisti di questo elopement wedding fra le nuvole
Fabio lavora per una catena di alberghi internazionale come sales manager e Manon lavora nella comunicazione per l’alta moda.
Vivono insieme da un po’ a Dubai e a settembre, per la prima volta, Manon è arrivata in costiera per visitare il paese di origine di Fabio, Scala, proprio vicino a Ravello.
Durante un’ escursione con amici sui monti Lattari, fra Scala ed Agerola, si sono fermati al Rifugio Santa Maria dei Monti e sono rimasti folgorati dalla bellezza del panorama e dal senso di pace e intimità del piazzale con la campana e la madonnina.

Quasi per gioco si sono detti che sarebbe stato uno scenario adatto ad un matrimonio ! I loro amici, presenti alla scena, Aurora e Leo , hanno esclamato :

” Bello allora, sposatevi qui , e noi facciamo da testimoni” .
Da questa ipotesi nata per gioco al realizzare il matrimonio, il passo è stato breve. Sia chiaro, non è stato celebrato un matrimonio nè religioso nè civile, ma un rito simbolico.
I ragazzi hanno voluto sugellare la loro storia d’amore con uno scambio di promesse, con gli amici che hanno condiviso con loro la scoperta di quel luogo incantato, durante una due giorni fatta di spensieratezza, serenità, condivisione, natura e amore…e qualche escursione, partitella di pallone e grigliata ?
…e tante tante foto

FOTO ENRICO CAPUANO

LA SQUADRA

Fabio e Manon contattano in primis  Enrico Capuano, fotografo giovane e brillante della loro zona, Ravello e dintorni ( oltre che escursionista e con grande conoscenza dei luoghi in questione ) che a sua volta ne parla con

Antonio Bonaventura, gestore del Rifugio e con me, Melina Mirenghi , che sono specializzata in matrimoni in costiera  https://www.melinamirenghi.it/portfolio/costiera/
Due giorni per organizzare tutto, prima della loro ripartenza per Dubai.
Si può fare? Certo che si può.
Una chat di gruppo, chiamata ” wedding fra le nuvole” , delle idee messe su Whatsapp ed abbiamo preparato l’evento!
Ci siamo tutti, sposi, testimoni e fornitori.
Che lo spettacolo abbia inizio….e lo spettacolo è stata la natura che ci ha circondati e l’esperienza fantastica che abbiamo condiviso di organizzare questo wedding fra le nuvole.
Inizia tutto la sera prima del rito simbolico con il nostro arrivo. Chi a piedi (gli escursionisti incalliti) chi con auto 4×4, chi col Quod…e finisce con una grigliata e una partitella di pallone ?
Per i più pigri, sappiate che al Rifugio si può arrivare anche con elicottero che parte da ravello e in pochi minuti vi porta a destinazione.
Ma bisogna andare a dormire presto perche’ il primo set che abbiamo deciso di realizzare per questa bella giornata è la colazione sul picco roccioso, all’alba!!!
All’alba ci siamo infatti svegliati, e goduto il nascere del sole e lo spegnersi delle luci di Ravello sotto di noi…
L’aria frizzante di motagna ci ha messo una fame!
Rifugio Santa Maria dei Monti Scala

FOTO ENRICO CAPUANO

sposi nel bosco

FOTO ENRICO CAPUANO

Sposa che corre nel bosco

FOTO ENRICO CAPUANO

L’ABITO PER LA SPOSA

Per l’abito per Manon avevamo un problema: in due giorni sarebbe stato praticamente impossibile averne uno!
Però una delle mie risorse è il problem solving, quindi le rotelline del mio cervello hanno cominciato a girare ed…EUREKA!
Mi sono ricordata che la mia collega Rosanna Vitiello, qualche tempo fa mi aveva mostrato degli abiti da collezione per una mostra che ha realizzato e mi è venuto in mente un preciso abito fra quelli.
Un abito stranamente in lana …un abito da sposa intendo, quindi adattissimo alla situazione montana, reso però civettuolo da una manichetta in pizzo . L’abito è una realizzazione proprio di Rosanna, da un suo modello.
L’ho recuperato, messo a posto, ed è diventato l’abito di Manon.
Lei avrebbe anche potuto indossare altri abiti che aveva con sè, che infatti ha indossato nel corso della giornata, ma , visto che ero riuscita a trovarne uno adatto, abbiamo optato per usare quello per il rito e il servizio fotografico “da matrimonio”.
Per il trucco e parrucco ha voluto fare da sola, voleva essere naturale e non impostata “da sposa” , ed anche per questo abbiamo lasciato le unghie laccate come solitamente le porta, in rosso, vista l’atmosfera assolutamente informale del rito simbolico.
Ai piedi potevamo farle indossare solo delle ballerine, visto il terreno scosceso e volendo farla stare più comoda e sicura possibile.
sposa con bouquet natural

FOTO ENRICO CAPUANO

sposa con bouquet natural style

FOTO ENRICO CAPUANO

Panorama costiera

FOTO ENRICO CAPUANO

IL RITO SIMBOLICO

Poche parole per raccontarvi il momento clou della giornata, la celebrazione del rito simbolico.
La celebrante sono stata io, ma i protagonisti Fabio e Manon con la lettura delle loro promesse ( le sentirete nel video ).
Abbiamo scelto il picco più panoramico del piazzale del Rifugio, proprio accanto alla campana e alla Madonnina.
 Il backdrop  in stile teepee degli indiani d’America, mi sembrava appropriato sullo sfondo roccioso .
Bellissime rose in varie nuances ne decoravano un lato, e abbiamo aggiunto pampas, lunaria e qualche felce, in maniera spontanea.
Il venticello tiepido che ci ha accompagnati, sottolineava il contatto completo con la natura che abbiamo avuto durante questi due giorni.
rito simbolico in costiera

FOTO ENRICO CAPUANO

matrimonio simbolico in costiera

FOTO ENRICO CAPUANO

tipì floreale melina mirenghi wedding planner

FOTO ENRICO CAPUANO

bouquet con eryngium felci rose e lunaria

FOTO ENRICO CAPUANO

GLI ALLESTIMENTI

Un pranzo di nozze molto intimo, per il quale ho allestito un tavolo già esistente al rifugio e le sue panche in legno grezzo e vissuto, che ho reso più comode con dei cuscini, alcuni color terracotta, altri decorati .
Colori scelti: terracotta chiaro e rosa pesco, nei runner e nei fiori.
Dettagli in rame. La brocchetta da Moscow mule torna in vari momenti della giornata, dal pic nic della mattina al brindisi finale. Completa il tutto il set di posate in rame.
Tante rose nei toni scelti per tutto l’allestimento, gerbere arancio, felci bronzo , amaranto sbiancato e bacche colte al momento.
Come contenitori abbiamo scelto le brocchette in terracotta del rifugio.
Il menù, decorato con un motivo di felci come tutta la stationery, elenca pietanze semplici e caratteristiche del territorio.
Dopo il taglio della torta, che abbiamo ambientato in un altro luogo, si è dato via alle danze nell’area illuminata dalle catenarie di luci. Fantastico epilogo per un boho wedding fra le nuvole.
boho wedding

FOTO ENRICO CAPUANO

boho wedding

FOTO ENRICO CAPUANO

allestimento boho chic

FOTO ENRICO CAPUANO

melina mirenghi wedding planner matrimonio in costiera

FOTO ENRICO CAPUANO

Melina Mirenghi wedding planner costiera

FOTO ENRICO CAPUANO

Matrimonio al rifugio Scala

FOTO ENRICO CAPUANO

bicchieri in rame matrimonio

FOTO ENRICO CAPUANO

centrotavola rose Maria Starace

FOTO ENRICO CAPUANO

rifugio santa Maria dei Monti Scala by night

FOTO ENRICO CAPUANO

tavolo boho style melina Mirenghi wp

FOTO ENRICO CAPUANO

IL TAGLIO DELLA TORTA

Last but not least : il taglio della torta.
Anche per questo momento abbiamo scelto il maestoso panorama che dai Monti Lattari dà sulla costiera amalfitana.
Non potevamo rinunciarci, visto che il nostro doveva essere un wedding fra le nuvole.
Manon ha cambiato abito per il pranzo e il taglio della torta per essere completamente a suo agio insieme agli amici e ballare fino a tardi. Fabio ha tolto la giacca. Anche Leo ed Aurora si sono cambiati d’abito.
La torta è stata composta al momento da me con strati di pan di Spagna al limone, crema pasticcera, fichi, frutti di bosco.
Per brindare, le inseparabili caraffe da Moscow mule che ci hanno accompagnato in ogni momento della giornata.
taglio torta anticonvenzionale

FOTO ENRICO CAPUANO

Naked cake con fiori

FOTO ENRICO CAPUANO

Monti Lattari Rifugio santa Maria dei Monti

FOTO ENRICO CAPUANO

IL FILM

Un sogno, la chiave di lettura è proprio questa, quella del sogno :
il sogno ispirato dall’amore dei due protagonisti e da quello di Giovanni De Rosa per la sua terra.
Un matrimonio celebrato in costiera, ma la costiera vista da un altra prospettiva.
Il mare c’è, e non potrebbe essere altrimenti, ma è sullo sfondo.
In primo piano il cielo con la sua immensità e i paesaggi dei monti che sulle costiere si affacciano.
Spero che , prendendovi qualche minuto per guardarlo, vi sentiate anche voi parte di quella bellezza e di quel sogno. Guardate qui il film del bravissimo Giovanni De Rosa e sognate con noi.

CREDITS

A LOVE STORY ABOVE THE CLOUDS:
Fabio e Manon
Elopement wedding in amalficoast
Photo: Enrico Capuano

Fb:

https://www.facebook.com/Fotodautore.it
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Video: by Giovanni De Rosa
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Wedding planner: Melina Mirenghi

Fb:

https://www.facebook.com/melinamirenghiwp
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Location: Rifugio Santa Maria dei Monti

FB:

https://www.facebook.com/rifugiosantamaria
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Location manager: consorzio turistico Ravello Sense
https://www.visitravello.com
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Bride: Manon Brouant
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Groom: Fabio Mansi
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Witness: Aurora Palumbo
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Witness: Leo Carotenuto
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Photo assistant: Antonella Somma
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Video assistant: Giuseppe De Rosa
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Piano B per il matrimonio: non solo per la pioggia.

Un anno che è tutto un piano B.

In questi giorni di fine settembre 2020, sta facendo capolino la pioggia. Ci aveva lasciati in pace finora, in quest’anno già abbastanza complicato, ma è tornata annunciando l’autunno.

Cosa normalissima, certo , ma non gradita agli sposi ( e ai wedding planners). Il piano B per il matrimonio , però, non riguarda solo la pioggia.

Tanti sposi , quest’anno, hanno fatto ricorso al piano di riserva, nel senso che hanno dovuto completamente rimodulare il proprio matrimonio a causa delle nuove esigenze di contenimento di contagio.

Ma di questo argomento, con tanti consigli su come farlo, vi ho parlato in altri articoli del mio blog e sui social. https://www.melinamirenghi.it/2020/04/26/se-devi-rimandare-il-matrimonio-in-autunno/

https://www.melinamirenghi.it/2020/04/08/il-tuo-matrimonio-in-autunno-o-in-inverno/ https://www.melinamirenghi.it/2020/04/04/rimandare-il-matrimonio-non-annullarlo/ 

 

 Piano B in caso di pioggia

L’incubo che non fa dormire le spose prima della fatidica data, è la pioggia. Ma, se mi posso permettere, non fa dormire le spose avventate o poco previdenti, o mal consigliate.

Quando seleziono delle locations per le mie coppie, so già che le stesse hanno la possibilità, in caso di pioggia, di ospitare comodamente gli invitati anche al chiuso. Ma quanti sposi, andando da soli a visitare una location,

possono essere sicuri di questo? E quanti si pongono il problema in modo da poterlo risolvere ?

Una delle cose da tenere presenti, è, quindi , la disponibilità di spazi al chiuso equivalenti a quelli all’aperto, così da poterli usare nell’eventualità di avverse situazioni climatiche.

Considera bene gli  spazi per aperitivo/buffet, pranzo/cena , dopocena/party…uno solo, chiaramente, non basta a soddisfare le esigenze .

 

Le strutture di copertura

Qualcuno dirà che esistono le tendostrutture ( anche le tensostrutture, ma sono due cose diverse ).

Certo che esistono, ma le possiede la location? Vanno noleggiate ? Lo sapete che, nel caso debbano essere noleggiate, l’ordine va fatto con anticipo e non si può annullare, nel caso non servano più, senza un esborso economico?

Sapete che per montaggio e smontaggio va calcolato un tempo variabile che può essere di un giorno intero? La vostra location è libera il giorno prima e il giorno dopo del vostro matrimonio? E che occorre un sopralluogo

tecnico per sceglierla, e che spesso va considerata anche una pavimentazione della zona, oltre all’illuminazione?

Esistono, ma per averle al proprio matrimonio , bisogna pensarle nel progetto fin dall’inizio. E bisogna considerare il costo.

Va da sè che , al momento della scelta della location, la cosa più saggia da fare è considerare ville che possiedano già spazi adeguati al chiuso o proprie tendostrutture.

In questo caso,  per la scelta della location, potete avvalervi dell’esperienza e dei consigli di un wedding planner .https://www.melinamirenghi.it/2020/03/12/come-scegliere-la-location-per-il-matrimonio/   

e consultate il meteo 🙂 https://www.ilmeteo.it/

 

Altri casi di piano B

La pioggia non è l’unica causa di scelta di piano B; non sottovalutate il vento, ad esempio, ma neppure il gran caldo.

abito da sposa Galia Lahav

FOTO MONTORO

Il vento

Non di rado,anche  in zone di mare, non si possono organizzare ricevimenti all’aperto  a causa del vento che spira tutt’altro che dolcemente :).

Il vento è nemico delle candele, che si spengono se non hanno la fiamma protetta, di teli e tendaggi, del velo della sposa, di tovaglie fluttuani.

Ma, ancor di più, è nemico delle strutture non stabili, che potrebbero cadere. Grossi vasi, strutture floreali, e anche tendostrutture non fissate bene. La sicurezza prima di tutto. Non dimenticatelo mai.

 

Il caldo torrido

Un matrimonio in ore diurne all’aperto non è auspicabile in giornate caldissime.

Anche qui vanno tenute in conto coperture e, nella peggiore ipotesi, sarebbe meglio pranzare una sala chiusa ma ben climatizzata!

Considerate anche coperture per il solo momento del rito, se la zona è in pieno sole, o dell’apritivo e del buffet, se si organizzano per pranzo .

Per rendere piacevoli questi momenti agli invitati, un’idea carina è fargli  trovare a disposizione ventagli, cappelli, ombrellini parasole.

Per tutti gli ambienti di un matrimonio, va tenuto conto dell’orario di utilizzo , bisogna conoscere l’esposizione al sole e le zone d’ombra , la ventilazione.

Fatevi aiutare dal location manager, che conosce bene il posto,ma anche da wedding planner e allestitori, che devono curare la sicurezza delle strutture noleggiate.

 

Il consiglio della wedding planner per il piano B

Alle mie coppie dico testualmente:

” A voi non succederà, ma se succede, dobbiamo essere pronti “. Generalmente parliamo della pioggia. Non voglio fare l’avvocato del diavolo, ma io prendo sempre in considerazione l’idea che

quel giorno possa piovere e che dobbiamo avere di default un piano B ben organizzato ed equivalente, nei limiti del possibile, al piano A.

Ci mettiamo tanto ad immaginare con le coppie come sarà il loro matrimonio nei minimi particolari  e non possiamo permetterci di mandare tutto all’aria per “arrangiarci” come meglio si può qualche ora prima della

realizzazione del progetto. Individuate spazi e criticità e poi  pensate a un progetto alternativo  che resti fedele a progetto principale  e, nel caso lo si debba attuare, non lo faccia rimpiangere alla coppia.

Compito della wp sarà valutare se attuarlo o meno in condizioni di incertezza, e creare una tabella di marcia con i fornitori che non faccia in nessun modo intuire agli invitati il cambio di programma. La programmazione è alla

base di tutto, sempre.

Amate il piano B quanto il piano A, sarà il vostro matrimonio comunque e ne dovrete restare soddisfatti.

Meglio tenerne conto dall’inizio e renderlo fantastico quanto il piano A!

 

P.S. Nei commenti, mi racconteresti qualche situazione che hai vissuto da invitata ad un matrimonio legata a pioggia, vento o altre situazioni avverse?

 

Al prossimo articolo

Melina

 

 

 

 

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